
Come mantenere le persone al caldo all’aperto (senza sprecare energia)
Immaginate che i vostri ospiti entrino da un ambiente freddo e gelido, entrino in una stanza riscaldata e provino subito quel senso di calore. Non dopo cinque minuti… ma immediatamente.
Ecco perché utilizziamo le lampade a onde infrarosse a breve lunghezza d’onda. La maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria, ma in ambienti esterni o semiesterni, l’aria semplicemente si disperde. Le lampade a infrarossi invece inviano il calore direttamente verso la persona. Basta trovarsi sotto il fascio di luce per sentire subito il calore. È semplice.
Perché funziona così velocemente
Scegliamo dispositivi ad alta intensità, perché non perdono tempo. Questi dispositivi raggiungono la temperatura desiderata in pochi secondi. Non è necessario accenderli un’ora prima dell’arrivo degli ospiti, né affrontare lunghi tempi di riscaldamento.
Il calore viaggia in linea retta: se vi trovate sotto il fascio di luce, sarete al caldo. Se vi allontanate, il calore scompare. È un modo eccellente per riscaldare esattamente il punto in cui si trovano le persone, senza dover riscaldare tutto l’ambiente esterno.
Progettate per affrontare le intemperie
Siamo onesti: l’ambiente esterno è molto aggressivo per gli apparecchi elettronici. Pioggia, polvere e umidità possono danneggiare rapidamente questi dispositivi.
Ecco perché utilizziamo scatole protettive con certificazione IP65. In parole povere: sono resistenti alla polvere e possono resistere anche a spruzzi d’acqua. Utilizziamo giunzioni sigillate e leghe che non arrugginiscono, così i componenti interni rimangono asciutti e i circuiti non vengono danneggiati dal maltempo.
Alcuni punti importanti da considerare
Attenzione: queste lampade sono molto potenti. A causa della concentrazione elevata del calore, possono crearsi “punti caldi”. Potreste sentire caldo proprio sotto la lampada, mentre qualcuno che si trova a due metri di distanza continua a tremare dal freddo. Per risolvere questo problema, bisogna pianificare attentamente la disposizione delle lampade. È necessario che i fasci di calore si sovrappongano leggermente, in modo che il calore sia distribuito uniformemente in tutta l’area.
Un ultimo consiglio riguardo all’aspetto elettrico: assicuratevi che queste lampade abbiano un proprio circuito elettrico dedicato. Quando vengono accese, consumano molta energia tutte insieme. Assicuratevi che i circuiti di protezione siano in grado di gestire tale carico, altrimenti dovrete passare il pomeriggio a resettare i circuiti elettrici.